venerdì 2 luglio 2010

Cos'è l'affidamento condiviso?



Con l’affidamento condiviso la potestà genitoriale viene concessa a entrambi i genitori divorziati. Qualsiasi decisione riguardante le esigenze dei figli deve avere l’accordo comune.
Se i genitori non riescono a trovare un accordo comune per i figli, essi possono rivolgersi a un giudice. In base ai problemi che esistono tra i coniugi separati, il giudice deciderà se cambiare in affidamento esclusivo, cioè la podestà sui figli sarà di un solo genitore.
Il figlio per legge ha diritto di frequentare entrambi i genitori e mantenere un buon rapporto continuativo con entrambi e anche con le famiglie di essi. Entrambi i genitori avranno il dovere di occuparsi dei figli, della loro cura, educazione e mantenimento.
Tuttavia, il nostro avvocato matrimonialista ci informa che la legge italiana riguardo a dirti dei figli si occupa solo della parte economica ma non si occupa di quali sono i doveri morali che ogni genitore dovrà rispettare.
Negli affidamenti condivisi possono nascere alcuni problemi come ad esempio:
· Quando le madri pensano che ai padri tocca solo prendere decisioni riguardanti all’aspetto economico e non a tutto quello che riguarda un figlio.
· Oppure quando la madre non ha possibilità di denaro come il padre,dove esso può usare questo potere come opposizione alle richieste della madre.
In entrambi i casi si può fare ricorso in tribunale con il vostro avvocato matrimonialista per risolvere il problema.

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